Portovenere

Qui, un tempo, era eretto un tempio alla Dea Venere, proprio al centro della piazza centrale dell’attuale borgo di pescatori. Anche qui le case sono quelle tipiche liguri, colorate, si susseguono vicine vicine lungo il porto e su per la collina, divise solo da stretti carugi dai pavimenti in pietra. L’intero paese rivede la sua immagine riflessa sulle acque, a due passi dalle case, dove rimangono attraccati i piccoli gozzi dei pescatori che ondeggiano seguendo i movimenti lenti del mare. Anche Portovenere vanta una Chiesa caratteristica, la Chiesa di San Pietro, affacciata da un lato sulle onde che, fuori dal sicuro porticciolo, si abbattono impetuose d’inverno sulla scogliera, dall’altro sulle scalinate che portano alle dimore dei pescatori. Le sfumature nero grigiastre dell’ardesia ricavata dalle rocce, si alternano al Bianco striato del marmo di Carrara e insieme formano le pareti di questo ‘Cristiano Tempio’ che Eugenio Montale ha citato nelle sue poesie. In alto, a sovrastare la cittadella, l’ antico castello, le cui mura imponenti sono ancora visibili e circondano amorevolmente il Borgo che hanno sempre protetto. Al largo di Portovenere le tre isole Palmaria, Tino e Tinetto, pongono fine al romantico Golfo dei Poeti. Le Isole sono raggiungibili con numerosi battelli e traghetti, le spiagge della Palmaria sono cristalline, le sue acque nascondono grotte e insenature particolarissime, la più famosa è la grotta azzurra. Anche questi luoghi, con la loro bellezza sono perfetti per fare da sfondo a due innamorati, dando vita a scatti straordinari e romantici.